Suggerimenti per la scelta e l’acquisto degli estintori portatili

Sono numerose le pubblicazioni già disponibili che illustrano con chiarezza le caratteristiche delle numerose tipologie di estintori portatili reperibili sul mercato.
Sempre più diffuse, inoltre, sono le aziende presso le quali è possibile apprendere le regole per un corretto utilizzo di questi dispositivi.
Restano, tuttavia, frequenti le incertezze su questo argomento, anche da parte degli utenti più esigenti, cui si cercherà di dare risposta attraverso questa circolare.

  • Per quale utilizzo sono concepiti gli estintori portatili?
    Gli estintori, se utilizzati correttamente da persona adeguatamente formata, possono essere impiegati al solo scopo di estinguere i primi focolari di un incendio. La durata dell’erogazione di un estintore è variabile, in funzione della sua tipologia e della sua massa, ma è comunque compresa nell’ordine di poche decine di secondi; pertanto l’azione di un estintore su un incendio in fase avanzata è da considerarsi nulla.
    La temperatura e il fumo prodotti da un incendio avviato, inoltre, sono tali da impedire ogni intervento con un semplice estintore portatile per via del suo ridotto raggio d’azione (max 2 – 3 metri ca.).
    Una dotazione di estintori all’interno di un ambiente, per quanto sovrabbondante o comunque ben distribuita, non può, pertanto, essere concepita come un valido sistema alternativo ad un impianto di spegnimento quale, ad esempio, potrebbe essere una rete di idranti.
  • Quale estintore scegliere?
    In questa sede si eviterà di soffermarsi sulla scelta dell’estintore portatile in funzione della tipologia dell’agente estinguente, della classe di fuoco e del codice indicativo della capacità di spegnimento; per questi argomenti, infatti, i nostri tecnici si rendono sempre disponibili a fornirVi ogni possibile chiarimento.
    Al contrario, si forniranno alcune considerazioni di carattere pratico che potranno orientare gli utenti nella scelta degli apparecchi più indicati.
    In primo luogo, si ritiene che per la scelta dell’estintore occorra tenere presente le caratteristiche degli ambienti nei quali potrebbero essere impiegati e le caratteristiche degli oggetti e degli arredi in essi contenuti.
    Alcuni estintori, infatti, se impiegati nell’ambiente non idoneo, potrebbero causare più danni e/o disagi rispetto a quelli prodotti da fiamme di un piccolo focolaio. Si pensi, ad esempio, ad un comune estintore a polvere impiegato in un ufficio contenente apparecchiature informatiche, oppure in un negozio contenente generi alimentari; la polvere finissima si disperderebbe in breve tempo in tutto il locale, provocando il danneggiamento di apparecchiature e/o il deperimento della merce esposta.
    Un ulteriore importantissimo fattore da tenere in considerazione è l’utenza cui è potenzialmente destinato un estintore. Ad esempio, in un ufficio frequentato prevalentemente da impiegati sarà da prediligersi l’adozione di estintori più leggeri, e quindi più maneggevoli, magari con una distribuzione più capillare rispetto ad una officina meccanica nella quale lavorano operai “nerboruti”, che non hanno alcuna difficoltà a muovere un estintore anche se di notevoli dimensioni.
    A tal proposito si tiene a sottolineare che tra due estintori aventi il medesimo codice indicativo della classe di spegnimento (es.: 55A 233B C), ma massa differente, è assolutamente da preferirsi l’estintore avente la massa più bassa; a parità di capacità di utilizzo, infatti, la capacità di spegnimento dei due estintori sarà la medesima, ma quello avente massa più bassa risulterà certamente più manovrabile.
    Per ridurre la massa complessiva degli estintori, inoltre, oggi sono reperibili sul mercato estintori aventi la bombola in alluminio anziché in acciaio; questi estintori, oltre ad essere più leggeri, presentano anche meno problemi di ossidazione nel tempo rispetto agli estintori tradizionali.
    A nostro avviso un ottimo prodotto sia in termini di scarso impatto nei locali in caso di impiego, sia in termini di facilità e praticità di utilizzo, sia in termini di versatilità (in quanto adatto ad una ampia tipologia di casistiche di impiego), sia in termini economici, è costituito dagli estintori a schiuma. I motivi di questa preferenza, seppur di carattere assolutamente generale sono i seguenti:
    Gli estintori a schiuma sono adatti sia su fuochi di materiali solidi, sia liquidi (sia gassosi);
    Alcuni modelli (se esplicitamente indicato sull’etichetta dell’estintore) possono essere impiegati anche su apparecchi in tensione;

    • Esistono estintori a schiuma di massa contenuta aventi capacità di spegnimento prossima a quella degli estintori a polvere più comuni;
    • L’impatto derivante dall’utilizzo di un estintore a schiuma sull’ambiente circostante è praticamente nullo;
    • A differenza dei comuni estintori a polvere, all’interno dei quali, nel tempo, la polvere tende a sedimentare sul fondo, negli estintori a schiuma non avviene alcun tipo di sedimentazione, rendendo le operazioni di manutenzione più semplici;
    • Risultano particolarmente indicati all’interno di edifici civili, di uffici, di alberghi, di negozi, ecc.;
    • Il costo di un estintore a schiuma è di poco superiore rispetto ad un comune estintore a polvere.
  • Quanto costa un estintore?
    Avendo constatato una forte eterogeneità di esperienze da parte dei nostri Clienti in riferimento al costo sostenuto per l’acquisto degli estintori, abbiamo ritenuto utile concludere questa circolare informativa con un’indicazione approssimativa del costo per la fornitura di un estintore delle tipologie più diffuse sul mercato.
    Come di consueto, il costo effettivo può variare in funzione del numero di estintori forniti, della qualità del servizio svolto e, importantissimo, della qualità del prodotto fornito.
    A parità di dati di targa esistono estintori di qualità differente, sia riferita alla qualità degli agenti estinguenti, sia riferita alla qualità dei materiali e dei componenti impiegati per la fabbricazione della bombola.
    I prezzi sotto indicati hanno il solo scopo di fornire un’indicazione di massima con l’intento di tutelare l’interesse degli utenti.

Scarica il PDF dell’informativa n° 03 – Estintori portatili




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