La prevenzione incendi nelle strutture ricettive

La Legge 24 febbraio 2012, n. 14 ha introdotto per le strutture ricettive con oltre 25 posti letto preesistenti alla data del 20 giugno 1994 e che non abbiano ancora ottenuto i regolari permessi ai fini della prevenzione incendi (CPI o SCIA antincendio) la possibilità di usufruire di una proroga fino al 31 dicembre 2013.

Tale possibilità è subordinata al fatto che queste attività vengano ammesse, previa presentazione di apposita domanda, al piano straordinario biennale di adeguamento antincendio, approvato con il D.M. 16 marzo 2012. Questo decreto definisce, oltre alla modalità di presentazione della domanda, anche i requisiti tecnici e gestionali minimi che le strutture devono dimostrare di possedere per potere essere ammesse al piano.

studio-giunta-informativa-201203Il D.M. 15 maggio 2012, prorogando quanto precedentemente previsto dal D.M. 16 marzo 2012, ha fissato per il 31 ottobre 2012 il termine per la presentazione della domanda di ammissione al piano.

L’ammissione al piano straordinario di adeguamento antincendio equivale all’ottenimento di un’autorizzazione provvisoria all’esercizio dell’attività (ai soli fini antincendio), valevole fino al 31 dicembre 2013.

La mancata presentazione della domanda di ammissione da parte dei soggetti titolari delle attività o il rigetto della domanda da parte dei Comandi VV.F. competenti comportano l’impossibilità di usufruire della proroga introdotta dalla L. 24 febbraio 2012, n. 14. I soggetti titolari di attività ricettive con capacità superiori a 25 posti letto che si trovassero ad esercitare in mancanza dei regolari permessi per la prevenzione incendi, saranno suscettibili delle sanzioni penali previste dall’art. 20 del D.L.gs. 8 marzo 2006, n. 139.

Salvo ulteriori proroghe, entro il 31 dicembre 2013 tutte le strutture ricettive ammesse al piano straordinario di adeguamento antincendio e dunque in possesso di autorizzazione provvisoria dovranno portare a termine tutte le opere necessarie e presentare la S.C.I.A. Antincendio ai sensi del D.P.R. 1 agosto 2011, n. 151.

Le strutture ricettive realizzate, ampliate o modificate per oltre il 50% dei solai successivamente all’entrata in vigore del D.M. 9 aprile 1994 non possono beneficiare della proroga introdotta dalla L. 24 febbraio 2012, n. 14 in quanto escono dal suo campo di applicazione. I titolari di queste attività che non avessero ancora conseguito i regolari permessi di prevenzione incendi sono passibili delle medesime sanzioni di cui sopra e pertanto devono provvedere all’adeguamento delle strutture, senza la possibilità di accedere a proroghe.

Al contrario, tutte le strutture ricettive che risultano regolarmente in possesso dei permessi di prevenzione incendi in corso di validità (C.P.I. o S.C.I.A. Antincendio), indipendentemente dalla data di avvio dell’attività, possono esercitare regolarmente senza alcuna restrizione, fatti salvi gli obblighi connessi con l’esercizio dell’attività, ivi inclusa la richiesta di rinnovo periodico delle autorizzazioni stesse.

Costituiscono, infine, un’ulteriore casistica quelle attività esistenti alla data di entrata in vigore del D.P.R. 1 agosto 2011, n. 151 (in vigore dal 7 ottobre 2011) che in precedenza non erano soggette ai controlli di prevenzione incendi e che, a seguito dell’entrata in vigore del nuovo regolamento, risultano ora comprese nell’allegato I del Decreto medesimo. Come previsto dall’art. 11, comma 4, del D.P.R. 1 agosto 2011, n. 151, per queste attività è rimasto invariato il termine del 6 ottobre 2013 per l’adeguamento delle strutture e la presentazione della S.C.I.A. Antincendio.

Rientrano in tale casistica le seguenti tipologie di strutture:

  • Studentati, villaggi turistici, agriturismi, bed & breakfast, dormitori e case per ferie con capacità ricettiva superiore a 25 posti letto;
  • Strutture turistico-ricettive all’aria aperta (campeggi, villaggi turistici, ecc.) con capacità ricettiva superiore a 400 persone.

studio-giunta-informativa-201203-2Per ragioni di brevità questa circolare si limita a tracciare una panoramica dei contenuti essenziali delle disposizioni legislative recentemente emanate inerenti il tema della prevenzione incendi nelle strutture ricettive; i tecnici del nostro Studio si rendono disponibili per fornire ogni ulteriore approfondimento in merito.

 

Scarica il PDF dell’informativa n° 09 – Strutture ricettive – piano straordinario adeguamento

 




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