Validazione delle attrezzature di immagazzinamento – UNI 11636:2016

Con la pubblicazione avvenuta a maggio 2016 della norma UNI 11636 viene colmato un vuoto normativo significativo legato alla verifica di adeguatezza delle scaffalature porta-pallet ed assimilabili installate in assenza di documentazioni tecniche di progetto.

IMG_1950La norma UNI 11636 stabilisce il processo di validazione delle scaffalature metalliche da magazzino con la finalità di assicurare un adeguato grado di sicurezza per il loro impiego.

Le variazioni delle caratteristiche originarie subite dalle scaffalature nella loro vita utile (dovute a  mutate necessità di allocazione delle merci, variazione delle configurazioni dei livelli di carico, modifica della disposizione degli scaffali nei depositi, sostituzione di componenti usurati e aggiunta o rimozione di componenti accessori) compromettono la validità delle certificazioni iniziali ed espongono l’utilizzatore ad un impiego al di fuori delle necessarie garanzie tecniche e di sicurezza previste dalla norma.

Con l’introduzione della UNI 11636 si completa il corpus normativo utile ad impostare un processo tecnico di valutazione del sistema di immagazzinaggio, da condursi sotto il coordinamento di un esperto validatore, così sintetizzabile:

  • Validazione documentale: si ricercano ed analizzano tutte le documentazioni afferenti le scaffalature installate quali il manuale d’uso e manutenzione, relazioni di calcolo, planimetrie ed elaborati vari di progetto, ecc.;
  • Validazione di montaggio (ispezione): sulla base delle informazioni raccolte nel processo di valutazione documentale si conduce una verifica circa le modalità di installazione; qualora fossero assenti tali informazioni la validazione viene condotta sulla base della norma UNI 15635; alla verifica sulle modalità di installazione si affiancano controlli specifici sullo stato di conservazione dei vari elementi costituenti la scaffalatura;
  • Validazione statica: si giunge ad una determinazione della capacità portante del sistema (ed eventualmente alla definizione di nuovi cartelli di carico) attraverso le norme di settore (es. UNI 15512), presupponendo la scaffalatura in condizioni ottimali di esercizio e, pertanto, esente da anomalie.

IMG_0605Il processo di validazione, documentato opportunamente dall’esperto validatore, è finalizzato all’ottenimento della cosiddetta Validazione d’uso, che attesta l’integrità funzionale della scaffalatura e costituisce il punto d’arrivo nel processo di riordino del parco installato, ma anche il punto di partenza per un percorso di corretta gestione del sistema di immagazzinaggio, che si concretizza con il sistema di controlli previsto dalla UNI 15635.

Il nostro Studio, attraverso i suoi esperti, è in grado di fornire assistenza tecnica nella definizione del processo di validazione e di accompagnarVi gradualmente dal “punto zero” sino al conseguimento della Validazione d’uso, nonché alla successiva implementazione pratica del sistema di gestione che meglio si adatta alle Vostre esigenze.

Non esitate a contattarci per tutti i dettagli relativi alle modalità di esecuzione dei controlli tecnico-documentali previsti dalla UNI 11636, ed alle attività di controllo e di formazione specifica per il Vostro personale svolte ai sensi della UNI 15635.




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