Presso la Vostra Azienda è stato nominato lo PRSES per la gestione del sistema di controllo degli scaffali?

La norma UNI EN 15635 prevede che tutte le aziende presso cui sono installate scaffalature metalliche porta-pallet nominino una persona, adeguatamente formata, cui affidare la responsabilità di gestire correttamente i sistemi di immagazzinaggio (PRSES); questa figura ha il compito di sovraintendere le attività di verifica e di manutenzione delle scaffalature, ma anche di fornire istruzioni al personale interno per il corretto uso delle attrezzature di immagazzinaggio.

Un corretto sistema di gestione delle scaffalature prevede il coinvolgimento di una serie di attori, che, a partire dagli utilizzatori diretti (magazzinieri/mulettisti), comprende gli addetti ai controlli interni, il professionista esperto e gli addetti alle manutenzioni.

Lo PRSES, grazie alla propria conoscenza sia delle necessità logistiche specifiche dell’azienda, sia della normativa vigente, assume un indispensabile ruolo di coordinamento delle attività di tutti questi attori, anche al fine di assicurare il rispetto delle disposizioni normative.

 

Quale formazione deve ricevere?

Lo PRSES deve essere istruito sui contenuti della normativa vigente, con particolare riferimento a:

  • Lgs 81/08 – T.U. per la sicurezza sul lavoro (Almeno per gli aspetti pertinenti);
  • Norma UNI EN 15620 – Tolleranze, deformazioni e interspazi;
  • Norma UNI EN 15629 – Specifiche dell’attrezzatura di immagazzinaggio;
  • Norma UNI EN 15635 – Utilizzo e manutenzione dell’attrezzatura di immagazzinaggio;
  • Norma UNI 11636 – Validazione delle attrezzature di immagazzinamento.

Attraverso i nostri corsi, durante i quali saranno presentati casi pratici e potranno essere eventualmente svolte prove sul campo, lo PRSES apprenderà i metodi che è necessario adottare per effettuare la verifica degli scaffali e per condurre una corretta analisi dei rischi nel caso in cui si manifestassero anomalie.

Per maggiori informazioni Vi invitiamo a contattarci.

Quali sono i compiti dello PRSES?

Riportiamo di seguito un elenco dei principali compiti svolti dallo PRSES:

  • Fornire istruzioni al personale di magazzino per un corretto uso delle attrezzature e ricevere da questi eventuali indicazioni riferite ad esigenze specifiche o a situazioni anomale che potrebbero verificarsi;
  • Organizzare una corretta e regolare attività di verifica periodica dello stato fisico del magazzino, eventualmente anche avvalendosi della collaborazione di una squadra di addetti ai controlli interni appositamente formati;
  • Effettuare, in caso di danneggiamento degli scaffali, una valutazione qualitativa del rischio e attivare, in funzione del livello di rischio, le procedure di gestione disciplinate dalla norma UNI EN 15635;
  • Dialogare con le squadre specializzate addette alle manutenzioni e sovraintendere alle loro attività;
  • Dialogare con il professionista esperto, recependo tutte le indicazioni che possono derivare dalle sue attività di verifica (annuale), piuttosto che interpellandolo in tutte quelle situazioni che lo PRSES non sarebbe in grado di gestire autonomamente;
  • In caso di necessità di modifica/nuova installazione di scaffali, valutare gli effettivi fabbisogni ed attivare tutte le procedure necessarie al fine di garantire che gli interventi vengano effettuati nel rispetto della normativa vigente;
  • Mantenere una corretta e costante gestione del registro delle manutenzioni degli scaffali.

 

È possibile affidare questo ruolo ad un professionista esterno?

Premesso il fatto che è sempre preferibile formare (almeno) una persona fisicamente presente presso l’azienda al fine di rendere questa figura un concreto ausilio nei confronti di tutti gli attori coinvolti nella filiera, in analogia alla figura del RSPP, anche lo PRSES può essere nominato esternamente, purché si tratti di figura qualificata e priva di qualsiasi genere di conflitto di interesse.

 




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